Come effettuare il calcolo del ponte termico

Come effettuare il calcolo del ponte termico

Il ponte termico rappresenta un’area in cui si ha uno scambio di flusso che provoca un aumento di dispersione del calore.

Un esempio di ponte termico è l’intersezione di due muri o di infissi, porte o finestre, oppure dall’unione di parti costruttive composte da materiali diversi.

Eliminare un ponte termico vuol dire ridurre di molto il rischio di condensa e muffe: eliminando un ponte termico avremo una attenuazione della perdita di calore ed una significativa riduzione del rischio che si formi della muffa sull’intonaco della parete interna grazie all’abbattimento del pericolo di condensa.

Come eliminare i ponti termici. Per eliminare un ponte termico vi sono varie possibilità.

Vediamo allora insieme quali sono e come funzionano.

 

L’isolamento a cappotto

 

L’isolamento a cappotto può essere una soluzione valida e può essere messo in atto in vari modi come ad esempio l’applicare delle lastre isolanti, oppure con l’ispessimento delle pareti rivestendole con spessori di termointonaci.

Queste lastre una volta che vengono posate, vengono rifinite ed ultimate poi con lo strato di finitura che viene scelto preventivamente.

Questo metodo di isolamento sembra essere quello più efficace per l’eliminazione dei ponti termici e può essere applicato sia su edifici di nuova costruzione che su quelli già esistenti.

Grazie a questo tipo di isolamento viene migliorato molto il problema della dispersione di calore poichè esso viene limitato direttamente dall’esterno attraverso il rivestimento dell’intero edificio proprio come se fosse per l’appunto un cappotto.

Tuttavia sono possibili anche sistemi più drastici. Vediamo quali.

 

I rifacimenti

 

Il ponte termico può essere eliminato anche intervenendo drasticamente attraverso la demolizione della parte costruttiva che ha la funzione di ponte termico così da rimediare attraverso un corretto rifacimento.

Questa metodologia è consigliata per l’eliminazione di ponti termici prodotti da balconi, sporgenze o aggetti, nei quali intervenire con il metodo del cappotto termico diventa inefficace.

 muffa condensa e ponti termici

 

Le finestre

 

Se il ponte termico interessa i serramenti, si possono adottare soluzioni che mitigano gli effetti del ponte termico.

Tra le soluzioni proposte vi sono i vetri termoisolanti, sostenuti da strutture con una conducibilità termica bassa.

In presenza di un ponte termico di entità bassa o comunque poco significativo, anche solo inserire delle guarnizioni adatte e idonee, può aiutare di molto ai fini della risoluzione del problema.

 

Incentivi

 

Grazie agli incentivi, o Ecobonus, si può avere uno sgravio fiscale per intervenire attraverso opere di ristrutturazione che danno la possibilità di una riqualificazione energetica del fabbricato.

Dunque intervenendo in questo modo si riqualifica lo stabile attraverso una detrazione anche abbastanza consistente.

 

Come eliminare i ponti termici, i materiali più efficienti

 

L’utilizzo di materiali più efficienti nella costruzione di uno stabile è importantissimo; infatti,ad esempio, scegliere il giusto isolante può portare notevoli miglioramenti riguardo il problema del ponte termico.

Applicando un buono strato isolante, si avrà una grossa diminuzione del flusso termico e dunque delle perdite di calore e si avrà anche una attenuazione della condensa che molto spesso si forma in superficie.

 

Le informazioni presenti in questo articolo sono state prese dal sito www.isolportale.com