Le specie delle carpe

Le specie delle carpe

Le carpe sono una specie introdotta nel Nord America. Tutte le carpe che seguono, si trovano sparse in tutto il mondo. È possibile trovarle nei più comuni fiumi, laghi e stagni. Dal momento che tollerano livelli molto bassi di ossigeno, la loro sopravvivenza è molto alta, anche in zone disastrate.

Sono delle specie di pesci onnivori, mangiano piante, insetti, uova, pesce e materie in decomposizione.

La pesca alla carpa, più comunemente detta “carpfishing”, è davvero molto popolare in tutto il mondo. È nata in Inghilterra, ma è costantemente praticata in tutto il mondo.

Vediamo insieme quali sono le specie di carpe che si possono pescare.

Carpa comune

La carpa comune è quella più facile da pescare, dal momento che è molto presente in ogni zona. Il colore è marrone scuro ed ha grandi squame che ricoprono tutto il suo corpo. Differiscono dai “buffalo americani” per via dei barbigli situati al lato della bocca.

Carpa a specchio

Una carpa a specchio è del tutto simile a quella comune, tranne che per le squame che sono più chiare ed irregolari.

Carpa cuoio

La carpa cuoio è simile a quella a specchio, ma differisce ancora una volta per la forma delle squame. Quasi del tutto assenti nel corpo, possono essere presenti nella schiena.

Carpa Koi

La carpa KOI è una carpa addomesticata, famosa per i colori esotici. Può avere squame di diversi colori come l’oro, il bianco ed il nero. Tendenzialmente sono più grandi e lunghe rispetto a quelle elencate in precedenza.

Il carpfishing è diventato il metodo di pesca più diffuso in Italia e nel mondo. Tuttavia, bisogna essere a conoscenza di una serie di tecniche per non rimane a bocca asciutta.

La pesca NO-KILL (il pesce viene rilasciato in acqua e NON ucciso), comporta dunque una serie di attrezzature specifiche per il trattamento della carpa una volta uscita dall’acqua.

Il materassino e un guadino su misura sono essenziali per trattare al meglio il pesce, per non farlo stressare e farlo tornare al suo habitat normale in tutta tranquillità.

Molte persone sono contrarie alla pesca NO-KILL, ma sono svariati gli studi che affermano che le chances di sopravvivenza una volta pescate sono del tutto analoghe a quelle di una carpa che non ha mai abboccato ad un amo.

Nelle sessioni di pesca alla carpa bisogna avere pazienza, molta pazienza. Una volta accertati del fondale, delle condizioni meteorologiche e climatiche, si può applicare la strategia migliore per pescare quanti più pesci possibile.